Una storia da raccontare

Nel settembre del 1994 un capo scout lascia il gruppo scout Guidonia 1 ed incontra il parroco della parrocchia S.Filippo Neri di Collefiorito.

Lo scout deve proporre qualcosa di veramente importante; aprire un nuovo gruppo scout. II parroco è da tempo che chiedeva ai gruppi di Guidonia un aiuto concreto per portare lo scautismo a Collefiorito, dunque è disponibile e felice di tale opportunità.

Una frase in particolare celebra il momento: «Se venite per costruire avrete tutto il mio appoggio, altrimenti...».

Per aprire un gruppo scout tra le mille cose necessarie, la prima è sicuramente quella di formare una comunità capi con almeno due capi brevettati che garantiscano ufficialmente la volontà di fare scoutismo in un nuovo territorio partendo da zero.

coca95Due capi brevettati usciti anche loro dal Guidonia 1 sposarono il progetto. Il fascino della sfida avvolse ben presto un ragazzo appena uscito dal clan del Guidonia 1 (ma cresciuto a Collefiorito) e due ragazzi che da qualche tempo avevano abbandonato l'associazione dopo una lunga militanza sempre nel Guidonia 1. Erano in 6, quattro uomini e due donne, anche se per dovere di cronaca sarebbe meglio alcuni di loro chiamarli ragazzi vista la loro giovane età.

Nasceva la Comunità Capi non del Collefiorito 1, come volevano originariamente chiamarsi, ma del Guidonia 3. La regola prevede che il nome di un nuovo gruppo sia legato al C.A.P. della zona in cui nasce.

I COLORI

Qui ci sarebbe troppo da dilungarsi... allora è meglio fornire la versione ufficiale.

Alcuni membri della nuova Comunità Capi volevano scegliere per il foulard colori belli e vistosi da indossare con le uniformi, poi il primo ed inarrivabile capogruppo trovò un'associazione diciamo spirituale... « ...potremmo usare i colori della Madonna...». Così con il fondo giallo e le bande bianche e azzurre nasce il simbolo dell'appartenenza al gruppo.

Purtroppo all'inizio non si vissero soltanto momenti entusiasmanti, perché problemi burocratici e divergenti opinioni da parte dei quadri associativi mon resero possibile l'apertura ufficiale ai ragazzi.

Con un'opera incredibile i "primi sei" insieme al parroco, avevano iniziato a coinvolgere molti ragazzi, contattati realmente in mezzo alla strada e nelle scuole, con risultati eccezionali: per l'età di branca R/S c'erano già una ventina disposti a tentare.

Gli incaricati preposti alle autorizzazioni si opposero all'apertura delle branche: chiedevano calma, esperienza e tante altre cose...

La Comunità Capi del Guidonia 3 le aveva tutte, comprese risorse geniali.

Si formò una branca R/S fuori ordinanza, "illegale". Tutti senza uniformi, capi compresi, l'importante era far scoutismo e non perdere l'adesione di quei primi ragazzi.

L'attività andò a gonfie vele: in parrocchia si cominciò a sentire la reale presenza di un nuovo "mondo" attraverso l'animazione del Natale (primo presepe vivente), diverse attività di scoperta dello scoutismo fino al primo campo estivo nell'estate del 1995.

Campo Arcobaleno, tutti senza uniformi ma con un fazzolettone inventato, di colore lilla con l'arcobaleno disegnato sopra.

L'anno scout 1995-96 si apre finalmente avendo ricevuto tutti i permessi: nasce il primo branco di lupetti e lupette del Guidonia 3, il branco "Roccia della Pace".

Dopo il Clan ed il branco ecco l'anno successivo nascere il reparto "Arkadia".

II gruppo è al completo. C'e tanto lavoro da fare e spesso in condizioni difficilissime.

E' doveroso ricordare uno straordinario gruppo di genitori che ha da sempre concretamente sostenuto il gruppo e partecipato alle tante attività. Una delle figure più importanti degli inizi di quest'avventura è stato l'Assistente spirituale, un piccolo fraticello dagli occhi chiari con l'accento del nord. Rimarrà scolpito per sempre il suo ricordo, l'aiuto e la vicinanza al Signore che lui ci ha spinto a cercare.

Rimane un'ultima cosa, ma fondamentale, da annotare in questo breve racconto.

La data ufficiale della nascita del Gruppo Scout è il 10 marzo 1995.

Nulla è per caso. II gruppo scout e stato intestato all'indimenticabile Capo Augusto Bordin, fondatore dello scoutismo a Guidonia e maestro di vita. II giorno del suo compleanno, il 10 marzo, è stato scelto come il giorno in cui è nato ufficialmente il Guidonia 3.
Correndo lungo 11 anni di vita cercheremo di ricordare momenti importanti della vita del gruppo, senza uno schema e un ordine preciso ma con passione.

LUNGO LE VIE DEL VENTO

  • Visita al Santo Padre Giovanni Paolo 2° con tutta la comunità parrocchiale e dopo molti anni rinnovata nel 2006 a Papa Benedetto 16°.
  • Presepi Viventi, itineranti, Veglie Natalizie, Animazioni Liturgiche, Via Crucis, partecipazione al Giubileo del 2000, alle Giornate Mondiali della Gioventù di Roma 2000 e Colonia 2005 e presenza fattiva in ogni celebrazione religiosa.
  • Posa della prima pietra della Chiesa degli Angeli. Inaugurazione della Stessa circa un decennio dopo.
  • Vacanze di branco, Campi Estivi, Route di Servizio e di strada. l° Campo di Gruppo nel 2000, Campi internazionali in Austria, Campi nazionali E/G, Eurojam in Inghilterra nel 2004, Campetti di Competenza, di specializzazione, R.O.S.S., eventi di Zona e Regionali e tutte le uscite e le attività rimaste nelle menti dei ragazzi e dei capi.
  • Incarichi dei capi a livello di quadri. Servizio in Zona e in Regione.
  • Ricorrenze: 3 Tornei Bordin con i Gruppi di Guidonia- Montecelio. Intestazione di una strada cittadina al Capo Bordin. Anniversari dello scoutismo a Guidonia e del nostro Decennale nel 2005.
  • Attività Sociali. II Carnevale con gruppi mascherati e lavoro ai carri per Ass. Cieli Azzurri, partecipazione a manifestazioni pro tutela ambientale e salute del cittadino, collaborazioni con enti di servizio pubblico nell' ambito del soccorso, delle mense per poveri, dei disabili e della propaganda etica del mercato equo e solidale.
  • Costruzione ed inaugurazione della nuova Base Scout "Lupo Bianco". Un sogno si sta avverando. Senza il lavoro di un "piccolo gruppo" di genitori non sarebbe esistita.

Sicuramente non saranno stati citati tutti momenti salienti di questi anni, ma volevamo solo dare farvi sapere quanto "un'idea" possa aver coinvolto e in parte cambiato qualcosa dentro tutti coloro che fannoo che hanno fatto parte, di questo meraviglioso gioco anche solo per un istante o di riflesso.
Un pensiero ad ogni ragazzo, ad ogni capo, ad ogni famiglia e a tutti coloro che si sono lasciati affascinare dalle vicende del nostro Gruppo.

Per finire... Volontariamente non sono stati fatti Nomi e Cognomi, tranne Capo Bordin, forse per scarsa memoria, magari per rispetto, sicuramente per non far torti, ma soprattutto perché ogni nuovo scout possa credere che davvero tocca a lui continuare a scrivere la storia... una storia fatta da Cuori prima che da Nomi.

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1 commento

  • Link al commento Domenica, 15 Aprile 2012 19:14 inviato da Erica Alesi

    Ciao sono Erica del Nuova Florida 1,
    ho fatto il campetto di specialita' con un Alessandro, non mi ricordo il cognome ma so che è del guidonia.
    Mi farebbe piacere risentirlo.....ciao a tutto il gruppo

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